Visualizzazione post con etichetta Trentino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Trentino. Mostra tutti i post

lunedì 13 ottobre 2008

TRENTINO ALTO ADIGE

LAGHI DEL TRENTINO

Non ho molto tempo in questi giorni da dedicare al blog e quindi ecco molto velocemente alcune immagini scattate nelle mie vacanze trentine. Oggi vi voglio proporre quatto immagini di quattro laghi trentini.
Il lago Boè: piccolo lago nel gruppo del Sella e sul sentiero che porta al rifugio Kostner.
Il lago di Carezza: sicuramente uno dei più famosi laghi dolomitici.


Il lago del Fedaia: un lago artificiale posto ai piedi della Regina delle Dolomiti, la Marmolada Il Lago di Tovel: situato nella valle di Non era famoso perchè in alcuni periodi dell'anno le sue acque si coloravano di rosso.

giovedì 2 ottobre 2008

DOLOMITI

NEVICATA D'AGOSTO

In Montagna non è un evento raro beccarsi una bella nevicata in pieno Agosto, bastano un paio di giorni di acqua che la temperatura va giù giù giù e quindi la dolce e fresca acqua diventa fresca neve e tutto si tinge di bianco. Certo non dura molto e la sua esistenza è veramente breve; al primo raggio di sole si sciole in un attimo e tutto ritorna come prima.
Ecco alcune immagini della nevicata che ogni anno immancabilmente mi becco.

Il Passo Sella con il Sassolungo imbiancato La Marmolada
Nei pressi della Marmolada
L'arrivo della bidonvia al rifugio Demetz

lunedì 22 settembre 2008

TRENTINO ALTO ADIGE

LA DONNA GIGANTE
DELLA VAL RIDANNA

Questa estate, durante le mie vacanze in Trentino, ho dedicato una giornata a visitare le miniere Monteneve in Val Ridanna. La Val Ridanna è una bella valle vicino a Vipiteno ed in fondo alla valle c'è la miniera più alta d'europa. Mentre aspettavo con i miei famigliari di essere vestito da vero minatore (posterò le foto della visita in miniera), mi è cascato l'occhio sulla statua che posto qui sotto. Si tratta della rappresentazione di una donna vissuta a cavallo del 1800 - 1900 e che aveva un'altezza veramente notevole: 240 cm.
Il suo nome era Maria Faßnauer - "Ridnauner Riesin" ("Donna Gigante della Val Ridanna") Ratschings, Südtirol (ora Italia, a quel tempo faceva parte dell' Austria) nata il 28 febbraio 1879 e morta il 4 dicembre 1917.

giovedì 17 luglio 2008

TRENTINO ALTO ADIGE

DOLOMITI

Domani parto per le tanto sospirate ed attese vacanze. Quest'anno le mie mete sono la Puglia e il mio amato Trentino Alto Adige. In Puglia vado in una zona bellissima sul Mare Ionio vicino a Gallipoli mentre in Trentino Alto Adige vado come sempre a Selva Valgardena. Oggi sarà il mio ultimo post e quindi ci rivedreno a fine Agosto. Vi lascio con queste bellissime montagne e vi auguro di trascorrere una serena vacanza. Ciao a tutti.

I Denti di Terrarossa
Il Vallon nel gruppo del Sella
Il piccolo Lago Boè sempre nel gruppo del Sella

venerdì 13 giugno 2008

DOLOMITI

LAGO DI CAREZZA

Fonte Wikipedia

Il Lago di Carezza (in tedesco Karersee) è un piccolo lago alpino situato nell'alta Val d'Ega a 1.534 m nel comune di Nova Levante (BZ), a circa 25 km da Bolzano. È incastonato tra fitti boschi di abeti e si trova sotto le pendici del massiccio del Latemar, che si specchia nella sua acqua cristallina.
Il lago è noto per i suoi meravigliosi colori e per questo nella lingua ladina viene chiamato anche "Lec de Ergobando" (o "arcoboàn"), cioè "Lago dell'arcobaleno". Il nome del lago deriva, secondo la Guida del Touring Club Italiano, dalle "Caricacee", famiglia di piante dalle foglie larghe lobate, dette in dialetto "carezza".
Il Lago di Carezza è privo di immissari visibili ed è alimentato da sorgenti sotterranee. La sua estensione e la sua profondità variano a seconda della stagione e delle condizioni meteorologiche: il livello più alto è raggiunto normalmente in tarda primavera con lo scioglimento delle nevi. In tale periodo raggiunge una larghezza di 287 m ed una larghezza di 137 m, mentre il punto più profondo corrisponde a circa 17 m. L'acqua di supero scorre nel ruscello che sgorga ad ovest del lago. Nei mesi successivi, il livello dell'acqua cala, finché verso la fine di ottobre il lago raggiunge il livello dell'acqua più basso, con una profondità di soli 6 m. In inverno il lago di solito gela.
La temperatura massima dell'acqua (13 ºC) viene registrata nel mese di agosto.
Oramai sono quasi trentanni che conosco questo lago e purtroppo, anche se l'inverno è stato ricco di neve, l'acqua del lago è inesorabilmente sempre più scarsa. Questo penso dipenda soprattutto dalla sorgente piuttosto che dalle abbondanti o scarse nevicate. Speriamo che ci sia un futuro roseo per uno dei più bei laghi dolomitici ma le speranze sono poche.



Il Lago di Carezza (Foto del 1999)

Questo bel panorama è fonte: Wikipedia

venerdì 6 giugno 2008

DOLOMITI

LA CENGIA MARTINI

La Cengia Martini fu una delle postazioni più importanti della Grande Guerra sul fronte del Lagazuoi. Nel corso della guerra sulla Cengia furono costruiti alloggi, cucine e magazzini, una stazione teleferica, una fucina, una centrale telefonica, una falegnameria, una fureria e un posto di medicazione. Le postazioni sulla Cengia erano infatti in grado di colpire le trincee austro-ungariche del Passo Valparola, arrecando notevolissime perdite e guidando con precisione il tiro dell'artiglieria italiana delle Cinque Torri su quelle linee. Il freddo a queste quote è veramente intenso, la temperatura può scendere sotto i 30 gradi sottozero, con bufere di vento che rendono impossibile la permanenza all'aperto.
Nelle foto che seguono si possono notare alcune di queste costruzioni ed anche un piccolo tratto della cengia.



giovedì 5 giugno 2008

TRENTINO

LAGO DI TOVEL



Oggi siamo nel Parco Naturale Adamello-Brenta, allo splendido Lago di Tovel, un tempo chiamato anche lago rosso per un fenomeno naturale unico al mondo: l'arrossamento delle acque per via di un'alga particolare che, proliferando in modo abnorme, affiorava in superficie durante il periodo estivo. Purtroppo questo spettacolare naturale, che si manifestò intensamente fino alla metà degli anni '60, è via via diminuito fino a scomparire del tutto.
Il lago è un lago alpino situato sul territorio del comune di Tuenno (Provincia di Trento) ad un'altezza di 1178 m.s.l.m. all'interno del sopracitato Parco Naturale Adamello-Brenta.
Ci sono stato già parecchie volte ma è sempre bello, ogni volta che ci ritorno, fare una bella camminata intorno al lago ed ammirare anche il bellissimo panorama delle Dolomiti di Brenta.

Il lago in autunno


Le spiaggette ricoperte di brina


Ecco come diventava l'acqua nei lontani anni '60

martedì 22 aprile 2008

CASTELROTTO

Eccomi ritornato alle mie montagne. Oggi vi voglio far conoscere "Castelrotto" un bellissimo paese dell'Altoadige.
Castelrotto (in tedesco Kastelruth, in ladino Ciastel) è un comune di 5.988 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano. E' situato in un magnifico paesaggio tra prati, pascoli, boschi, alte cime e ampie valli. A ragione è considerato tra le zone più belle dell'Alto Adige. Abitato già in epoca preistorica, come testimoniano diversi ritrovamenti, porta ancora tracce di fortificazioni romane. Numerosi ed interessanti i castelli medioevali, le dimore e gli antichi manieri del XVII e XVIII secolo. Soprattutto le tante chiesette, cappelle, torri, masi e crocifissi posti lungo i sentieri conferiscono una nota del tutto particolare alla zona.
That's me back to my mountains. Today I want you to know "Castelrotto" dell'Altoadige a beautiful country.
Castelrotto (German Kastelruth, Ladino Ciastel) is a town of 5,988 inhabitants of the Autonomous Province of Bolzano. It is situated in a magnificent landscape of meadows, pastures, forests, high mountains and deep valleys. A reason is considered among the most beautiful areas of South Tyrol. Inhabited already in prehistoric times, as witnessed by several findings, still bears traces of Roman fortifications. Many interesting and medieval castles, mansions and ancient manor houses of the seventeenth and eighteenth century. Especially the many churches, chapels, towers, farmsteads and crucifixes along the paths give a special note of the area.



martedì 23 ottobre 2007

POMARIA - VAL DI NON

PERSONAGGI DI UN TEMPO

Qualche scatto rubato alla festa delle mele in Val di Non.


mercoledì 17 ottobre 2007

DOLOMITI

DENTI DI TERRA ROSSA

Una giornata bellissima trascorsa in compagnia di amici in un posto spettacolare come l'Alpe di Siusi.
Nella foto i famosi "Denti di Terrarossa" dove si vede benissimo il sentiero per raggiungere la Forcella omonima. Quel sentiero l'ho fatto varie volte e vi assicuro che è alquanto faticoso ma nello stesso tempo bellissimo per i panorami che si riescono a vedere.

lunedì 15 ottobre 2007

POMARIA - VAL DI NON

VECCHIO TRATTORE

Ieri sono stato in Val di Non a trovare i miei cari amici delle mele "I Pomi" e con loro siamo andati a vedere la "Pomaria" una importante sagra dedicata soprattutto alle mele ma anche all'arte, alla cultura, alla musica ed alla gastronomia di questa valle. Molto belle e interessante. La gente era tantissima ed era esposto anche questo vecchio ma bellissimo trattore. Ecco alcune immagini.

mercoledì 3 ottobre 2007

DOLOMITI

IN CIMA AL SASS PORDOI
Panorama in cima al Sass Pordoi a 3000 metri di altitudine.
Era una giornata bellissima anche se tirava un vento freddo. In cima al Sass Pordoi si è come su una terrazza dove puoi ammirare un panorama entusiasmante. Dal Sassolungo alla Marmolada alle Tofane ecc....

martedì 25 settembre 2007

TRENTINO

IN CIMA AL SASS PORDOI

Oggi vi voglio proporre tre scatti che ho fatto in cima al Sass Pordoi a circa 3000 mt di altitudine. E' stata una giornata bellissima e la meta era la cima del Piz Poè (vedi prima foto) a circa 3150 mt. Non è stata una camminata faticosa ma il panorama che si ammirava era indimenticabile.
La cima del Piz Boè. Sulla punta si può intravedere la "Capanna Fassa" un piccolo rifugio di legno frequentatissimo.A partire da sinistra: il Pelmo, il Civetta ed in primo piano La Marmolada con quello che rimane del suo bellissimo ghiacciaio.
Qui siamo all'arrivo della Funivia del Pordoi. Era anche una giornata ventosa e questi splendidi uccelli si lasciavano trasportare dal vento.

lunedì 24 settembre 2007

ALPE DI SIUSI

BAITE AL PASCOLO


Eccomi di nuovo nelle mie amate Dolomiti e precisamente all'Alpe di Siusi. L'Alpe, per chi non l'ha mai vista, è una vasta distesa di prati e baite circondata da montagne bellissime come i Denti di Terrarossa, il monte Castello, lo Scilliar e più in lontananza il gruppo del Sassolungo, Le Odle ecc... Uno spettacolo unico che rimane nel cuore e nell'anima di chi la visto.


Baite al pascolo ...

mercoledì 12 settembre 2007

TRAMONTO

TRAMONTO A SELVA VALGARDENA


Probabilmente agli esperti di fotografia non piacerà, a me invece piace tantissimo e per questo la posto con soddisfazione.



martedì 11 settembre 2007

TRENTINO

LA VALLE DE MEZDI'
La Valle de Mezdì è una bellissima valle che sbocca sulla Val Badia e che è percorsa da tantissimi amanti delle Dolomiti. Vi propongo una immagine invernale che ho trovato girovagando in internet.

martedì 17 luglio 2007

VULCANO ???
NO GRUPPO DEL SASSO LUNGO



GIOCHI DI LUCE

TRAMONTO A SELVA

Mi ricordo che ero sul balcone della casa che prendo in affitto a Selva di Valgardena e mi piacevano questi giochi di luce (dal blu al giallo al nero della montagna) Non so se piacerà anche ai miei visitatori, ma a me piace.


mercoledì 11 luglio 2007

MONTAGNE DEL TRENTINO

LE ODLE


Questo scatto l'ho fatto dal Rasciesa (m. 2107), che si raggiunge in pochi minuti con la seggiovia da Ortisei. Da qui parte un agevole sentiero che taglia un esteso pendio di pascoli disseminato di gruppi di cavalli avelignesi, caratteristici per la piccola taglia, il manto chiaro e la criniera bionda.
Dopo circa un'ora di cammino si può ammirare la veduta del versante settentrionale delle Odle, che da questo punto si allineano in tutto il loro slancio. Non a caso, il termine “odle” significa in dialetto ladino “aghi” e in nessun punto meglio di qui si può condividere l’esattezza della similitudine.

martedì 10 luglio 2007

TRENTINO

LE TORRI DEL VAIOLET

Premetto che le foto non sono mie. Questi due scatti sono stati fatti nel gruppo del Catinaccio e rappresentano due delle tre Torri del Vaiolet che sovrastano il famoso Rifugio Re Alberto vedi il secondo scatto.

Le Torri sono prese di mira da tantissimi rocciatori spesso inesperti ed incoscenti. (ho assistito a recuperi in parete di persone che non sapevano andare avanti ne tanto meno tornare indietro. Pazzesco)