(LA CASA DELL'ORECCHIO)

Le immagini sono come una macchina del tempo, ogni volta che le guardi, ti riportano a quel preciso istante, bello o brutto che sia, lo rivedi e rivivi le stesse emozioni, le stesse gioie e gli stessi dolori. Quando vedi una immagine che non è tua, cerchi di immaginare le emozioni che ha provato chi l'ha scattata. In questo blog vi voglio proporre le mie emozioni ma anche quelle di altri.

Ritorno a postare qualche immagine della mia Milano. Oggi sono al Castello Sforzesco e precisamente in due corti: La prima è la Corte Ducale mentre l'altra è la Rocchetta. Due bellissime corti che ormai conosco come le mia tasche per le tante volte che le ho vistitate e chiaramente fotografate.
La Corte Ducale
La Corte Ducale si snoda ad U attorno ad un leggiadro cortile, il cui fondale architettonico è creato dal PORTICO DELL'ELEFANTE, così denominato per l'affresco che vi si conserva. La Corte Ducale ingloba la TORRE FALCONIERA di forma quadrata. Al piano terra della Torre Falconiera si trova la Sala delle Asse, decorata da Leonardo da Vinci; al primo piano, la Sala XX, fu camera da letto di Isabella d'Aragona, moglie di Gian Galeazzo Sforza.
La Rocchetta, situata a nord-ovest, è la parte più munita, con alte mura senza finestre nelle parti esposte ad eventuali attacchi; impreziosita da tre lati porticati nel Cortile interno, ingloba sull'angolo verso la campagna la TORRE CASTELLANA, di forma quadrata; a piano terra essa custodisce la SALA DEL TESORO, con importanti affreschi di Bramantino.


